Cos'è l'Improvvisazione Teatrale?

 

 

Un po' di Storia...

L’improvvisazione teatrale, intesa come percorso pedagogico strutturato e non come semplice mezzo attoriale per raggiungere determinate intenzioni od emozioni, nasce nel secondo ‘900 attraverso il lavoro di alcune figure chiave come Viola Spolin, Keith Johnstone, Robert Gravel, Del Close in cui il testo scritto è totalmente assente.

 

L’interpretazione non è basata infatti su una sceneggiatura, così com’è assente la figura registica. Gli improvvisatori diventano contemporaneamente autori, registi e attori dello spettacolo stesso.  La creazione dell’evento artistico e il godimento di questo avvengono quindi nello stesso momento suscitando un fortissimo coinvolgimento nello spettatore.

 

 

Il percorso pedagogico 

L’Improvvisazione teatrale ha una serie di codici molto ferrei all'interno dei quali poter far fuoriuscire la propria creatività, estro e fantasia. La propria libertà espressiva deve essere infatti modulata dall’ascolto dell’altro e dalla necessità di costruzione drammaturgica della storia.

 

Il percorso pedagogico della Scuola parte dalla ricerca della spontaneità personale, poi attraverso tecniche dell’improvvisazione teatrale viene stimolato l’ascolto, la creatività e la capacità di comunicare e di interagire con gli altri.

Successivi approfondimenti porteranno ad acquisire presenza scenica, la capacità di costruire delle storie collettive, la creazione dei personaggi e la loro verticalizzazione e tutto quello che concerne la drammaturgia attoriale.

 

Questo percorso porta ad un aumento della reattività personale – data la continua sublimazione dell’hic et nunc - ad una migliore consapevolezza del sé ed ad una apertura nei confronti degli altri. Soltanto dal gioco di squadra può nascere una storia drammaturgicamente e registicamente perfetta.

 

Ed il gioco ha un ruolo chiave nel percorso formativo dell’improvvisazione teatrale: l’aspetto ludico è infatti predominante e permette di scavalcare le resistenze psicologiche personali e di cementare il concetto di gruppo.