Maxi Moduli Letterari 2014-15

 

I Maxi Moduli Letterari sono moduli nei quali  il gruppo approfondirà un genere, autore  o tematica specifica nell'arco di 3 mesi circa e metterà in scena uno spettacolo di tipo long form/atti unici ispirato proprio al genere scelto. 

Il percorso dei Maxi Moduli letterari è personalizzabile, in quanto ogni modulo è a se stante.

L'accesso al Maxi Lab&Play è riservato a chi ha già effettuato il Lab&Play negli anni precedenti e ai gruppi Amatori Propedeutica e Classica oltre a esterni dietro curriculum.

Le lezioni si svolgeranno il lunedì dalle 21.00 alle 23.30 nella sede di Verbavolant, via Val Seriana 9.

 

I moduli letterari 2014-15 riguarderanno i seguenti autori: 

  • Pedro Almodovar

  • Chuck Palahniuk

  • Woody Allen

 

Costi: Due le modalità di pagamento la formula 'pago tutto in anticipo e risparmio' oppure il pagamento mensile.

 

ALMODOVAR (3 MESI) : Pago tutto in in anticipo e risparmio € 200,00 ( € 65 al mese) - Pago ogni mese € 240,00 ( € 80 al mese)

ALLEN (3 MESI) Pago tutto in in anticipo e risparmio € 200,00 ( € 65 al mese)-  Pago ogni mese € 240,00 ( € 80 al mese)

PALAHNIUK (2 MESI) Pago tutto in anticipo e risparmio € 130,00 (€ 65 al mese) -  Pago ogni mese € 160,00 ( € 80 al mese)

 

 

 

TUTTI DICONO WOODY (ALLEN)

docente: Daniele Marcori

 

quando: ogni lunedì dal 30 Marzo al 22 giugno

orario: 21.00-23.30

dove: sede Verbavolant - via Val Seriana, 9

TERMINE ISCRIZIONI: 23 marzo (l'iscrizione sarà valida solo ad avvenuto pagamento della caparra di € 30 da consegnare entro il termine dall'iscrizione stessa, altrimenti dovrà essere fatta una nuova iscrizione, andando in coda come priorità)

ACCESSO: L'accesso al corso è riservato per chi ha già effettuato il primo livello nella stagione 2013-2014 o per chi ha già completato 3 anni di scuola di improvvisazione teatrale. Per tutti gli altri è gradito curriculum. Il numero massimo di partecipanti è 12.

SPETTACOLO: Lo spettacolo finale si terrà il 22 giugno alle ore 21:30 al Teatro le Maschere, via A.Saliceti 3, Roma (Zona Trastevere).

 

New York era la sua città e lo sarebbe sempre stata”. Basterebbe questo incipit del film Manhattan per illustrare la personalità di Woody Allen, il cineasta più prolifico di tutti i tempi (dal suo esordio in regia nel 1966 ad oggi, 47 film, praticamente un film all'anno). Un Allen non solo dietro alla cinepresa, ma lui stesso attore della maggior parte dei suoi film; un personaggio buffo, complicato, imbranato con le donne, che solo dopo una serie di traversie riesce a trovare una via d'uscita. Un personaggio che ha conquistato soprattutto l'Europa e che è molto lontano in realtà dal Woody Allen della vita di tutti i giorni.

Per niente sfigato, anzi, assai determinato, il vero Woody ha cominciato a guadagnare cifre importanti già all'età di 16 anni, scrivendo per giornali, comici e trasmissioni televisive; ha avuto successo con le donne, nonostante 

l'aspetto; sul lavoro è molto meticoloso, tirannico e si dice pure cinico e spietato. Travolto da uno scandalo sessuale di grande risonanza è ancora lì, più vivo e lucido che mai.

Il Maxi Modulo Letterario troverà, per alcuni atti unici, i contenuti maggiormente affrontati da Allen in una dimensione UOMO-DONNA: la crisi della coppia, l'inadeguatezza delle religioni e di Dio stesso nel dare risposte alle grande domande dell'umanità, l'ipocondria e la psicanalisi come dipendenza, l'avversione per i movimenti di estrema destra, la cultura yiddish, ma anche il sesso e le sue perversioni, l'attrazione per le prostitute e la criminalità. 

Contenuti che vengono trattati con la sua inconfondibile comicità ironica, irriverente, con il suo sarcasmo caustico, ma anche con la leggerezza e la sintesi di una poesia che riesce a dire tanto con poco. Ogni sua battuta è un condensato di significati.

Si consiglia di vedere alcuni dei suoi film: Provaci ancora Sam, Io e Annie, Radio Days, Manhattan, Harry a pezzi e chi più ne ha più ne metta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PEDRO ALMODOVAR concluso

docente: Alessandro Cassoni

quando: dal 6 ottobre al 12 gennaio

 

Nell'immaginario creativo di Pedro Almodovar si radica un crudo e sincero realismo cinematografico.

Almodovar ha la sorprendente capacità di disegnare personaggi così definiti quanto intimamente ricchi, complessi e travagliati; dove per travagliato è tutto quello che si vive con intensità e trasporto, sia che esso sia positivo, sia che ci trafigga con decisione il cuore.Ogni protagonista nasconde dentro di sé un cosmo di emozioni, anche le trame delle sue opere cinematografiche apparentemente lineari ci raccontano sempre più di quello che l'occhio superficiale scruta.

"Stanotte mamma mi ha mostrato una foto. Mancava la metà... non ho voluto dirglielo ma alla mia vita manca quello stesso pezzo. Stamattina ho frugato nei suoi cassetti e ho scoperto un fascio di foto. A tutte mancava la metà. Mio padre, suppongo. Voglio conoscerlo! Devo riuscire a far capire a mamma che non mi importa chi sia, né come sia, né come si è comportato con lei... non può togliermi questo diritto..."

Il Maxi Modulo Letterario su Almodovar ci invita a giocare con le Strutture Narrative e ci propone un intenso lavoro sul Personaggio.

Costruire una situazione chiara e lineare che viene sconvolta da elementi imprevedibili di narrazione e lavorare sulla bidimensionalità dei Protagonisti che svelano una spiccata tridimensionalità emotiva.

Approfondiremo le relazioni e gli stati d'animo nella loro complessità e conflittualità, rispetto al mondo esterno ed allo stesso io interiore.

Almodovar ci aiuterà a condire questo percorso con ironia e stravaganza, grazie al suo invito al trasformismo visivo e interiore, con le sue tinte accese, le sue surreali vite quotidiane; invito a lasciarsi andare senza freni.

" ... Quello che stavo dicendo, signora mia, è che costa molto essere autentica ... e in questo non bisogna essere tirchie, perché una più è autentica quanto più somiglia all'idea che ha sognato di se stessa."

Si consiglia ai partecipanti del Lab &Play di visionare almeno uno di questi film di Pedro Almodovar: Mujeres al borde de un ataque de nervios (1988), Átame! (1990), Carne trémula (1997), Todo sobre mi madre (1999), Hable con ella (2002), La mala educación (2004), Volver (2006).

 

 

 

CAVIE - CARICA LA SVEGLIA - CHUCK PALAHNIUK concluso

docente: Tiziano Storti

quando: dal 19 gennaio al 22 Marzo

calendario incontri
Il modulo si terrà nei seguenti giorni: lunedì 19,26 gennaio, 2,9,16,23 febbraio e domenica 8,22 marzo alla scuola VerbaVolant in Via Val Seriana 9 (zona Conca d’Oro) Roma per un totale di 20 ore.

orario: Lunedì:21:00 - 23:30 ; domenica : 14:30 – 17:00 (l'orario delle domeniche potrà essere variato in caso di esigenze del gruppo diverse)

Chi può partecipare: Il corso è riservato a chi ha già effettuato il primo livello nella stagione 2013-2014 o per chi ha già completato 3 anni di scuola di improvvisazione teatrale. Per tutti gli altri è gradito curriculum.

Il numero massimo di partecipanti è 12

Costo: € 160 (€ 80 mensili) oppure Formula Pago Tutto in anticipo € 130 . Tessera Verbavolant obbligatoria

Termine iscrizioni: 9 gennaio (l'iscrizione sarà valida solo ad avvenuto pagamento della caparra di € 30 da consegnare entro il termine

dall'iscrizione stessa, altrimenti dovrà essere fatta una nuova iscrizione, andando in coda come priorità)

Spettacolo: Lo spettacolo finale si terrà il 22 marzo alle ore 21:30 al Teatro le Maschere, via A.Saliceti 3, Roma (Zona Trastevere)

 

Sappiatelo da subito, questo Maxi Modulo Letterario è un pugno nello stomaco,una corda di nylon che strozza ogni velleità emotiva,un caffè amarissimo che vi farà vomitare tutta la vostra coscienza piu’ nera e remota,quella che mette paura prima di tutti a voi stessi,quella che non controlli,che ti fa impazzire,che ti obbliga ad agire senza controllo

Un Maxi Modulo Letterario dove non c’è via di fuga,tutti sarete autori di piccole storie che dal nulla vanno a scovare l’impossibile:

entrare nella mente grottesca e geniale di Chuck Palahniuk e afferrare la sua follia cruda e ironica fatta di uno stile asciutto,scientifico,divagante,fuori logica e drammaticamente reale

Un Maxi Modulo Letterario che non lascia scampo ne a voi ne alle vostre pulsioni,alle vostre paure piu’ recondite,ai vostri desideri piu’ immorali,alle vostre prospettive assolutamente illogiche,divertenti,folli e surreali

I vostri punti di vista saranno capovolti,giocati e improvvisati secondo una linea irregolare che cingerà il vostro stomaco e le vostre budella fino a farvi soffocare direbbe Palahniuk

Non senza ironia i partecipanti al laboratorio saranno piccoli autori costretti a raccontare e improvvisare la loro storia per sopravvivere al delirio quotidiano,storie che renderanno lo spazio scenico claustrofobico quanto basta e assolutamente necessario e eccitante allo stesso tempo

Piccole storie,che come brevi incubi,finiranno presto ma lasceranno una piccola cicatrice agli spettatori che usciranno impressionati,divertiti,ma sicuramente con un ricordo indelebile addosso

Tutto improvvisato ovviamente,ma senza chiedere scusa alla ragione

Venire preparati è d’obbligo,una lettura di Ammaniti (Fango per esempio,e la serie di racconti annessi) o di Enrico Brizzi (Bastogne su tutti) vi permetterà di sondare il territorio fangoso e buio dove andrete a improvvisare